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Il Ciclamino deve il nome al greco kuklos, che significa cerchio, disco, secondo alcuni in riferimento all'occhio alla base del fiore, secondo altri alla forma appiattita del rizoma. Le piante oggi in commercio sono della specie C. persicum, proveniente dalla Grecia e dall'Iran e coltivata nelle case europee già nel Seicento.
Nato per fiorire all'ombra degli alberi, il ciclamino ha dimostrato di essere un'ottima pianta fiorita invernale da esterno. Nei climi mediterranei e in quella parte di penisola a stretto contatto con il mare (dalla Liguria fino alle Marche), ove la temperatura scende difficilmente, e comunque per brevi periodi, sotto lo zero, si possono ottenere dei brillanti risultati impiegando il ciclamino fiorito nei giardini sia pubblici che privati.Questa pianta permette, quindi, di ampliare il limitato numero di specie capaci di offrire la loro fioritura durante l'inverno.
Oltre al classico color rosa ciclamino più o meno sfumato si trovano, oggi in commercio, piante bianche, rosse e viola. Vi consigliamo di collocare il vostro ciclamino in ciotole o contenitori anche all'esterno. Il contenitore, se giustamente scelto, esalta infatti le piante valorizzandone l'aspetto (v. immagine in basso a destra). L'utilizzo in contenitore permette anche l'eventuale ricovero delle piante in serra fredda, tettoia o simile nei momenti in cui si il clima si presenta più rigido tanto da far temere gelate o neve.
Presentiamo alcuni accorgimenti che sono necessari per ottenere migliori risultati e per evitare insuccessi. In primo luogo questa specie è sensibilissima ad attacchi parassitari, in particolare di Fusarium e di Botritis. All'uopo consigliamo di utilizzare Fungicida Polivalente della Compo (foto in basso a sinistra) . Entrambi i parassiti, presenti nel terreno, perdono virulenza quando la temperatura si avvicina ai 10 gradi. I ciclamini, quindi, debbono essere impiegati solo dopo i primi freddi altrimenti si potrebbero avere spiacevoli insuccessi. È comunque scontato che le piante da utilizzare devono essere prive di attacchi parassitari e già ben sviluppate e ricche di fiori e boccioli.Altri nemici del ciclamino sono le Mosche Bianche (Aleururodidi) che infestano la pagina inferiore delle foglie e, sottraendo la linfa, ne determinano l'ingiallimento (utilizzare Confidor AL o Provado Facile di Bayer oppure Axoris Pastiglie di Compo)
Un'ultima attenzione riguarda l'apporto irriguo. La carenza idrica è disastrosa per il ciclamino: quando manca l'acqua la pianta appassisce e le foglie ed i fiori perdono consistenza. In casa occorre collocare il ciclamino in una posizione aerata, luminosa ma non soleggiata, ad una temperatura di 12-18°C, annaffiare con abbondanza mantenendo il terriccio sempre umido e concimare una volta ogni due mesi con un prodotto per piante fiorite, o specifico per ciclamini e bulbose (Concime per Ciclamini e Bulbose di Compo). I fiori sfioriti e le foglie ingiallite debbono essere tolti insieme al picciolo ed al peduncolo. Fioritura: Dicembre - Aprile Fogliame: sempreverde o deciduo estivo Luce: Mezz'ombra Terreno: semi-acido
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