Giardinaggio

Pet Care

Proposte dai Cataloghi

Macchine per Aree Verdi

Macchine: Usato d'occasione

Fiori

Tappeto erboso

Rosai

Bulbi

Siepi, Viali e Vialetti

Alberi e Arbusti

Ortaggi

Frutteto Familiare

Piante Aromatiche ed Officinali

 

Link Consigliati

Lavora con noi

AREA RISERVATA
e-mail:
password:
Il Geranio

O meglio Pelargone?

Nel parlare comune, si chiamano Gerani sia le piante che effettivamente appartengono al genere botanico Geranium , sia gli affini Erodium, che i Pelargonium.

Tuttavia il nome Geranio è rimasto ben radicato e anche oggi continuiamo a chiamare ‘ gerani ’ piante che non appartengono a questo genere. E’ bene quindi precisare che le piante che comunemente coltiviamo e che rallegrano con i loro splendidi colori i nostri giardini, i nostri terrazzi, i balconi e le finestre delle nostre case, sono tutte varietà coltivate ottenute per ibridazione dei Pelargonium, importati dal Capo di Buona Speranza o da altre regione dell’Africa Meridionale. Ad unire i tre generi sopra menzionati è un’affinità genetica ed anche etimologica; i loro nomi, infatti, traggono origine dalla comune somiglianza dei rispettivi frutti con il lungo becco di taluni uccelli trampolieri: Erodium deriva da Airone (dal greco erodiòs), Geranio da Gru (géranios), Pelargonium da Cicogna (pelargòs)

Fondamentalmente li possiamo dividere nei seguenti gruppi: Pelargoni edera che hanno come caratteristica il portamento prostrato e sarmentoso, che li rende adattissimi a formare ‘cascate’ sui balconi e sui terrazzi. Possono essere utilizzati per rivestire muri o pareti; in tal caso devono essere legati a sostegni. Sono molto rifiorenti e possono fiorire per l’intero corso dell’anno. I fiori presentano i colori più svariati. Si hanno varietà a fiore semplice, a fiore doppio, con foglie zonate di bruno o marginate di bianco.

Pelargone imperiale detto comunemente “geranio imperiale” o “geranio Leopoldo”. Sono piante poco rifiorenti, ma meravigliose per la forma, la grandezza e le dimensioni dei fiori. Esistono varietà a fiori semplici, a fiori doppi, con maculature o striature, specialmente sui petali superiori, a petali ondulati.

Pelargoni rosa: questo gruppo è costituito prevalentemente dai pelargoni utilizzati dall’industria dei profumi o dei cosmetici. Vengono comunemente chiamati “gerani rosa”, “erba rosa”, “malva rosa”.

Pelargoni zonali: è il gruppo più numeroso e più vario. Hanno forma, colore delle foglie o dei fiori, portamento, molto vari. Per il portamento si distinguono varietà alte o nane. Per il tipo di fiore abbiamo varietà a fiori semplici, semidoppi, doppi, a “bocciolo di rosa”, con fiori compatti, i cui petali centrali restano chiusi come un bocciolo di rosa. Le foglie possono essere variamente colorate; si hanno così pelargoni a foglie verdi, argentee, dorate, a farfalla, bronzate, bicolori, zonate, multicolori. Sono tutte varietà molto belle e rifiorenti.

Coltivazione: generalmente si ritiene che i pelargoni siano piante poco esigenti e di facilissima coltura, forse perché sono così diffusi in tutti gli ambienti. In realtà ciò è vero se ci si riferisce alla “sopravvivenza” di queste piante, ma se si vogliono avere piante belle, vigorose, dal bel fogliame, rifiorenti, sono necessarie qualche cura e molta attenzione. I pelargoni hanno bisogno di un buon terriccio da giardino, ben concimato, leggermente acido. Di fondamentale importanza è il drenaggio; il ristagno d’acqua infatti provoca alle radici ed al colletto marciumi che ben presto provocano morte e deperimento. Nonostante i pelargoni siano piante di ambienti caldi, e abbastanza resistenti all’aridità, è opportuno, soprattutto in estate, non essere avari con le irrigazioni.

È bene concimare periodicamente, ogni 15-20 giorni, con concimi liquidi o con un buon concime ternario, sempre nel periodo di piena vegetazione. Per quanto riguarda l’esposizione, alcuni sostengono che i pelargoni vanno posti in pieno sole. L’esperienza fa però rilevare che i migliori risultati si hanno a mezz’ombra, dove si ottengono esemplari bellissimi sia per il portamento che per la brillantezza e l’intensità dei colori, delle foglie e dei fiori.

 

Malattie:i pelargoni non sono esenti da malattie. I nemici di queste piante sono gli afidi (soprattutto per gli imperiali), il bruco verde, gli acari o ragnetti rossi, ma tutti possono essere facilmente eliminati da comuni prodotti in commercio. Più difficili da combattere sono le virosi; il rimedio più efficace è l’eliminazione delle piante infette. C’è da ricordare inoltre la malattia causata da un parassita di natura fungina. la Ruggine (Puccinia pelargonii-zonalis), che si presenta sotto forma di macchie clorotiche e puntiformi, contornate da un alone giallo più o meno evidente. In corrispondenza di queste macchie, sulla pagina inferiore si formano delle piccole pustole. La malattia si diffonde soprattutto in autunno e primavera, mentre sembra arrestarsi in piena estate. Si può ricorrere a prodotti usati comunemente contro le ruggini.





Segnala      Stampa
Offerta Macchine
Cilindrata: 28,0 cc Potenza: 0,8 KW(1,2CV) Peso a secco: 5,1 KG Vol. aria: 8,6 mc/min
€ 249,00

Cilindrata: 28 cc Potenza: 0,8 KW (1,3CV) Peso a secco: 4,8 KG
€ 229,00

Peso a secco* 6,8 kg Cilindrata 33,6 cc Potenza 1,8 cv (1,3 kW) a 7500 giri/min. Serbatoio 1,0 litri
€ 379,00

vai alle offerte >>
METEO
meteo




 
Garden Cap · Via Centese, 5/3 40016 San Giorgio di Piano (BO) · Tel. 051 537111 · P.IVA 00305880379 Credits
Realizzazione e gestione tecnica del sito a cura di
iprov.com - Grafica, design e comunicazione Iprov.com
Grafica, design e comunicazione
cosmobile.net - Sviluppo e gestione dati Cosmobile.net
Sviluppo e gestione dati