Il Rododendro e l'Azalea

Le Piante Acidofile

Il nome deriva dal greco rhòdon "rosa" e déndron "albero", cioè albero delle rose.
Sotto questo nome scientifico vanno riportate tutte le piante che comunemente vanno sotto il nome di << rododendro>> e di <<azalee>>; queste ultime, infatti, non sono da considerarsi distinte , bensì facenti parte di un unico genere, che comprende sia piccoli arbusti di pochi centimetri che grandi alberi di oltre 20 metri. Tutte comunque hanno la caratteristica di prediligere terreni acidi e di non tollerare il calcare neppure nell'acqua di irrigazione. Come avrte dunque capito la differenza è puramente commerciale.
Per curiosità riportiamo l'origine del nome Azalea. Usato da Linneo per una sola specie, A. procumbens, esso deriva dal greco azaléos che significa asciutto o secco, in quanto questa pianta sopporta terreni decisamente aridi. Per la somiglianza con alcune specie di Rododendro, il nome si era esteso nella pratica orticola e passò, senza alcuna evidenza botanica, ad indicare una intera sezione del genere, non curanti del fatto che la azalee invece necessitano di tanta acqua, a dispetto del nome che portano.

Coltivazione: Nonostante rododendri e azalee condividano molte caratteristiche, per comodità li tratteremo separatamente.

I Rododendri non sono piante facili da coltivare, ma questo non deve scoraggiare, in quanto si possono ottenere ottimi risultati con un po' di pazienza e costanza. Essi vanno piantati in autunno o ad inizio primavera, in terreno acido, assolutamente privo di calcare. Anche l'acqua per l'irrigazione dovrebbe esserne priva; alcuni adoperano esclusivamente acqua piovana. I risultati migliori si hanno utilizzando le piante in giardino in gruppi di tre o più. Ciò perchè i cespugli, crescendo, ombreggiano le radici e trattengono maggiormente l'umidità. Possono comunque essere piantati in grossi vasi e aver cura di rinvasarli ogni tre-quattro anni. Bisogna che il terreno sia ben drenato e che vi sia un'adeguata umidità nell'ambiente circostante. Nel rinvasarli, attenzione a non interrare le radici troppo profondamente, avendo cura di bagnare di tanto in tanto anche le foglie. Queste piante temono le gelate.

Le Azalee vanno piantate anch'esse in terreni privi di calcare e rispetto ai Rododendri sono più facilmente coltivabili in vaso, utilizzando un terriccio specifico per acidofile. Fioriscono anche bene in pieno sole, purchè le radici siano sempre umide; difatti importantissimo è il drenaggio del terreno, per cui consigliamo uno strato di argilla espansa sotto i recipienti, evitando quelli in cemento. In autunno è bene ricoprire le radici con della torba per proteggerle dal gelo e per fornire le sostanze nutritive. Le A. vivono bene anche in ambienti chiusi, con una temperatura media, purchè si faccia attenzione a non porli vicino a fonti di calore e i atmosfera secca. Per questo bagnare anche la parte aerea della pianta quando ci sono i boccioli ed asportare i fiori appassiti dopo la fioritura.



particolare di fiore di rododendro

fiore di azalea

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