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Il nome Jasminum è di origine orientale ed il genere comprende circa 200 specie originarie delle regioni tropicali e subtropicali, tutte caratterizzate da una fioritura di breve durata, ma in continuo rinnovo. I gelsomini sono particolarmente apprezzati per il profumo dei fiori di molte specie e a tale fragranza è dovuta la loro popolarità. Alcune, inoltre, come il Gelsomino invernale o di San Giuseppe (di cui potete scaricare la scheda nella sezione download) hanno fioritura invernale. Si tratta di arbusti vigorosi, alcuni a foglie caduche, altri a foglie persistenti, dal diverso comportamento: volubile, rampicante, sarmentoso. Specie coltivate: J. floridum, J. fruticans, J. humile hanno portamento eretto ed un'altezza variabile da 1 a 3 mt.; i loro fiori, privi di qualsiasi profumo, sono gialli e sbocciano da marzo a giugno. J. nudiflorum (gelsomino invernale) è il più comune a fiori gialli: questi non hanno odore e sbocciano, prima delle foglie, da novembre a febbraio. Può essere coltivato a spalliera o ad alberetto. J. azoricum sempreverde, fiorifero, profumato, raggiunge i 5 mt ed in inverno deve essere riparato. J. officinale, il gelsomino comune, ha rami lunghi fino a 5 mt, le foglie semipersistenti ed i fiori binchi, numerosi d'estate e leggermente profumati. J. grandiflorum, di origine indiana, è una delle specie più belle: ha un notevole sviluppo vegetativo e fiori grandi dal dolce profumo che si aprono da giugno a ottobre. J. polyanthum è la specie più coltivata per la profusione e la fragranza dei fiori, che sono di color rosa all'esterno e bianco latte internamente: fin da gennaio forma tanti boccioli che si schiudono poi in marzo e aprile. Coltivazione : queste piante necessitano di particolari attenzioni soprattutto in inverno, quando il termometro scende sotto lo zero. In piena terra, i gelsomini hanno una vegetazione ed una fioritura ben più rigogliosa di quella ottenibile in vaso, ma, anche in condizioni non ottimali, un gelsomino fiorito ha sempre una sua perticolare e suggestiva bellezza. Nelle coltivazioni in vaso, oltre a del buon terriccio, occorrono frequenti irrigazioni fertilizzanti. Ma soprattutto importante è l'esposizione: tutti i gelsomini per prosperare e fiorire hanno bisogno di sole. La potatura, quando necessaria, va fatta in gennaio-febbraio e ricordate che J. nudiflorum e J. polyanthum si potano quando è esaurita la fioritura.
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