I Lavori del Mese

ligustrum vulgare
ligustrum vulgare
Lunga Vita alla Siepe

Le piante destinate a formare una siepe sono costrette a vivere pressate le une contro le altre, in condizioni di vita tutt’altro che ideali. Noi possiamo regolare con la potatura lo sviluppo della siepe in altezza o in ampiezza, ma poco o nulla siamo in grado di fare a favore delle radici che si disputano le sostanze nutritive del terreno. Condizione prima e indispensabile, perciò, è la preparazione scrupolosa di una trincea di circa cm. 70 di profondità e di pari larghezza. Nella terra scavata si incorporano un concime a lento effetto (cornunghia), mentre in superficie si utilizzerà un concime chimico completo. La preparazione del terreno e l’apporto dei fertilizzanti dovrebbero essere effettuati alcune settimane prima dell’impianto.

 

Luce: anche le piante che sopportano la mezz’ombra (bosso, lauro-ceraso, faggio, ligustro), quando sono destinate alla formazione di siepi, necessitano di molta luce; le piante a fogliame colorato perdono la loro caratteristica in siti ombreggiati.

 

Scelta dei soggetti: diffidate delle piante esili ed alte; preferite quelle molto ramificate e tarchiate. Per una giusta e ponderata scelta, seguite le indicazioni che vi abbiamo fornito nello speciale dedicato alle Siepi.

 

Irrigazioni: subito dopo l’impianto è indispensabile assestare il terreno e farlo aderire bene alle radici. Successivamente, in periodo siccitosi, e specialmente se le piante stentano a riprendersi, oltre che praticare annaffiature al terreno, è consigliabile anche bagnare la parte aerea al calar del sole. Durante l’estate le siepi adulte si gioveranno di saltuarie, abbondanti irrigazioni.

 

Potature: al momento dell’impianto si regolarizzeranno sia l’altezza, sia i lati della siepe, eliminando i rami che scappano. I soggetti esili dovranno essere abbondantemente scorciati ed il taglio sarà ancora più basso nei soggetti poco ramificati. Nei due anni successivi all’impianto non si adopereranno i “forbicioni” , bensì le comuni forbici da potatura. I primi, infatti, tagliano indifferentemente tutti i rami ad uno stesso livello mentre noi dobbiamo tagliare, o non tagliare, alcuni rami a seconda della rispettiva forza. La linfa tende a nutrire l’apice dei rami a detrimento di rametti situati in basso. Questa considerazione ci fa riflettere sui possibili inconvenienti che derivano dal lasciar intatti gli apici con la speranza di un più rapido raggiungimento dell’altezza desiderata. Per ottenere una siepe folta, la media di accrescimento in altezza non dovrà, in genere, superare i cm. 25 annui. La potatura potrà essere effettuata in autunno e ripetuta in estate; la tosatura ogni volta che se ne presenta la convenienza.

Troppi giardini perdono ogni interesse col finire dell’autunno per ritrovare il loro aspetto ridente soltanto in primavera: le siepi di altezza e, soprattutto, di colore diverso, potranno mantenere vive anche nel periodo invernale le attrattive del giardino. Ad esempio:

-         blu-glauco: con il comunissimo Cupressum arizonica “conica glauca” l’elegante >Abies con color glauca; lo Juniperus virginiana glauca;

-         giallo: Evonimus, Chamaecyparis lawsoniana aurea, Ligustrum nelle varietà a foglie variegate;

-         rosso: Fagus purpurea, Berberis thunbergii “atropurpurea”, Prunus pissardii e il nocciolo a foglie rosse (Corylus maxima).

 



cupressum

prunus pissardii

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