I Lavori del Mese

Prima dell'emissione delle foglie, una abbondante irrorazione rameica salvaguarderā il pesco dalla malattia della bolla"
Il Frutteto a Febbraio

Nei periodi più freddi dell'inverno non vi sono lavori impellenti da fare nel frutteto. Solo quando finiscono i grandi geli si potrà eseguire la potatura di produzione e la messa a dimora dei nuovi impianti.
La potatura di produzione è un lavoro molto importante perchè serve a dare la forma voluta agli alberi e ad eliminare i rami vecchi, secchi e improduttivi. Assicuratevi all'uopo di avere tutta l'attrezzatura a disposizione, dagli attrezzi da taglio alle scale. La potatura è anche l'occasione per verificare lo stato di salute dei vostri alberi. Infatti, durante questi lavori è assolutamente necessario fare il possibile per ridurre la presenza di parassiti nel frutteto, per cui è necessario eliminare tutte le parti colpite da cancri rameali; eliminare le "mummie", ossia i frutti seccati non staccatisi dalla pianta. Se notate invece la presenza della cocciniglia, annotatevi la necessità di effettuare , nel mese di marzo, un intervento contro questa avversità. L'unico intervento fitosanitario necessario in questo periodo è quello preventivo contro  la bolla del pesco (raffigurata nella foto in alto). E' una deformazione che si manifesta nel fogliame dei peschi, dei peschi-noce e dei mandorli quando è stato trascurato, prima che le gemme comincino a gonfiarsi, il lavaggio dei rami con poltiglia bordolese (solfato di rame) o con analogo prodotto in commercio a base di rame. Nell'applicare tali rameici, attenetevi scrupolosamente alle dosi indicate in etichetta.
Nei luoghi dove i piccoli acari, detti ragnetti rossi, costituiscono una minaccia cronica, dopo qualche giorno si dovrà effettuare un trattamento con acaricidi.

Da non procrastinare oltre è l'interramento, in corrispondenza dell'apparato radicale di ogni pianta, di gr 150-200 di buon fertilizzante chimico complesso (cioè contenente almeno azoto, fosforo e potassio). Il "titolo" di questi fertilizzanti è indicato, in ordine, sulle confezioni ed è un'indicazione molto utile per guidare la nostra scelta: se nella stagione precedente la fruttificazione è stata soddisfacente ma la vegetazione scarsa, si sceglierà un tipo con alto titolo di azoto, mentre dovrà avvenire il contrario se la vegetazione è stata vigorosa e la fruttificazione scarsa.
Al fosforo si attribuisce un'influenza positiva per la produzione della frutta, mentre il potassio ha la prerogativa di accentuarne il colore e di irrobustire la parte legnosa.

Ecco infine alcuni suggerimenti sintetici: il melo patisce in località con estate lunga e siccitosa; i terreni calcarei non sono adatti ai peri innestati su cotogno; l'albicocco può essere pregiudicato da potature molto severe; se volete sperimentare l'Actinidia chinensin (Kiwi)  dai frutti ricchissimi di vitamina C, ricordate che è indispensabile piantare un esemplare maschio vicino ad altri con fiori femminili fruttificanti (fino a 6-8 se accortamente disposti).





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